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Three Things to Remember About Online Privacy

Personal privacy is one of the most complex, confusing topics in the connected world. On the one hand, technology has made us hyper-connected, allowing us to communicate and collaborate in ways that our parents could never have imagined.

Source: Three Things to Remember About Online Privacy

How Twitter helps you teach better

The Buttry Diary

At today’s meeting of the faculty of the Manship School of Mass Communication, I will be discussing why and how faculty should use Twitter.

Dean Jerry Ceppos asked me to discuss the topic following my discussion earlier this month about why editors should be active on Twitter. We agreed that a similar discussion of Twitter’s value in teaching communication students would be helpful.

Both to gather more views than just mine (and to demonstrate Twitter’s usefulness in crowdsourcing), I asked my tweeps:

My tweeps, as usual, were most helpful in their responses:



















My examples lean more toward teaching journalism than the other specialties taught in the Manship School: political communication, advertising and public relations. I think a lot of the advice…

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Sundar Pichai’s Ascension At Google Could Herald New Platform Unification

Dear America, Would You Please Give Edward Snowden His Medal Of Freedom Already?

Greenin’People e la societa’ moderna a confronto – intervista a Matteo Plevano (Presidente Green Jobs Italia)

 

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In un’era sempre piu’ caratterizzata da eccessi e sprechi il tema dell’ecologia  negli ultimi decenni ha preso sempre piu’ piede e interessato molteplici  categorie  della nostra societa’.

Questo e’ un dato di fatto,  sebbene sia meglio precisare che, oltre allo spreco inteso come danno per cio’ che ci circonda, tale concetto deve essere  argomentato ed esteso  a cio’ che riguarda direttamente la singola persona; in una parola “NOI“.

Le energie che  dedichiamo al nostro lavoro o alla nostra  professione, o semplicemente le stesse utilizzate  durante le consuete attivita’ di vita hanno fatto si che la gente tendesse a non utilizzare piu’ fattori chiave per la nostra realizzazione personale: uno dei fattori che e’, per cosi’ dire, entrato in crisi e’ la  creativita’ dell’individuo.

Questa mancanza  causa stress, rabbia, e molti altri sentimenti che non ci giovano affatto: insomma il fattore psicologico sta influenzando praticamente tutta la nostra esistenza.

Dalla necessita’ di colmare questo bisogno nasce la Green Economy.

In Italia sono nate molte  associazioni che se ne occupano ma fa sempre piacere sapere che nascano realta’ formate da giovani intenti a divulgarne la conoscenza come  Greenin’People e  connessi al portale  Green Jobs.

 

 

 

Al fine di approfondirne la questione riporto qui di seguito l’intervista che mi ha gentilmente concesso  il presidente di Green Jobs Italia, Matteo Plevano.

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–  Quando come nasce l’idea  Green Jobs ? Quali i requisiti per entrare a far parte del portale ?

– MP: 

“L’idea di Greenjobs.it è nata all’inizio del 2009 per consentire alle persone in cerca di lavoro di trovare offerte caratterizzate da un valore preciso, ossia l’impatto sociale e ambientale della propria attività professionale. L’idea di base è quella di dare uno strumento utile ad una nuova forma di economia, che contempli sempre di più il proprio impatto sul contesto circostante. In questo senso il lavoro è un tema centrale, per questo lavorare in una direzione positiva e condivisa è un elemento di straordinaria forza per la persona e per l’azienda di riferimento, e diviene a livello sociale motore del cambiamento.

Da quest’anno non siamo solo online ma è stato attivato lo Sportello Green Jobs con Città dei Mestieri di Milano, in cui ci occupiamo di orientamento e informazioni per lavorare nella green economy.

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L’accesso a Greenjobs è destinato a tutte le aziende che mettono in atto la ‘riconversione green’, ovvero che si riconvertono a sistemi di produzione, processi, prodotti e servizi sostenibili ambientalmente. Inoltre è aperto a tutte le organizzazioni no profit, proprio per la finalità sociale”.

 

 

–  Ricerca componente psicologica legata alla green economy.

Sulla vostra pagina FB uno dei 10 motivi per cui e’ importante la green economy e’ descritto come un Accelleratore Motivazionale.

Puo’ spiegarci meglio qst concetto.

– MP: 

“La green economy è la grande rivoluzione industriale che attraversa l’attuale periodo storico e che probabilmente durerà ancora per molti anni.

Come ogni grande cambiamento economico e sociale rappresenta una visione di futuro a livello di intera società; per questo può rappresentare il motore che muove e veicola le energie in una direzione precisa, consentendo alla società di evolvere verso uno stadio superiore”.

 

 

– In un post ha esternato il tuo malcontento quando ha interloquito con chi nonostante l’interesse per il progetto cercava di stanare eventuali burattinai tiranti le fila di questa associazione. La sua risposta ha denotato la sua amarezza nel discutere con tali persone e il piu’ del suo scontento derivava dal fatto che l ‘eta’ media di costoro fosse tra i 20 e i 30 anni.

Avviare un progetto come il vostro e’ cosi” difficoltoso in Italia ? Siamo Avanti o Indietro rispetto ad altri paesi ? E’ piu conveninete puntare all’estero ?

– MP:

“Avviare un progetto come il nostro è molto difficoltoso. Cito come esempio il tentativo, tutt’ora in corso, di esportare il modello dello Sportello Green Jobs in altre città.

Riscontriamo difficoltà per una serie di ragioni: le principali sono l’immobilismo del sistema di fronte al nuovo e in buona parte a proposte fatte da giovani, senza appunto nessuno alle spalle. Ciò che manca nel sistema consolidato, generalmente, è l’entusiasmo tipico di chi è vitale, di chi fa le cose per entusiasmo, perchè ci crede e ha voglia di concludere un bel progetto semplicemnte perchè è utile e interessante o perchè lo si vuole fare.

La risposta tipica che riceviamo circa il nostro progetto (e mi riferisco allo Sportello Green Jobs) è che si tratta di una proposta molto interessante, innovativa, e tutti si dicono interessati a promuoverlo nel proprio territorio di riferimento. Purtroppo nella quasi totalità dei casi il progetto non va in porto per la lentezza, la non fattività o più semplicemente senza una vera ragione, che è ancora più desolante.

Sulla differenza con altri Paesi non mi posso esprimere in quanto non ho termini di paragone, dato che stiamo sviluppando il progetto in Italia, per il momento”.

 

 

 

– Vi si sono stati dedicati degli articoli su giornali importanti; per citarne uno “Il sole 24 ore” e inoltre avete partecipato a molte esposizioni come IoLavoro , il Festival dell’Economia di Trento, ma anche Fa’ la cosa giusta nel 2013.

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Le vostre impressioni. Quali i riscontri da parte della gente ?

– MP:

“In ogni occasione l’interesse al tema e al nostro servizio è stata molto alta. La domanda di orientamento e informazioni per lavorare in modo coerente con i propri valori è considerevole, così come la necessità di avere un supporto concreto per muoversi in tale ricerca di lavoro.

Il riscontro da parte degli utenti è stato spesso molto positivo e abbiamo realmente visto ‘accendersi’ persone magari demoralizzate e rassegnate alla mancanza di opportunità”.

 

 

-L’italia cosi come buona parte dell’europa e’ in un periodo difficile a causa della crisi che ha colpito i piu svariati settori.

La green economy ne ha risentito o puo’ essere un punto di partenza importante per il futuro a discapito di altri settori che il naturale corso dell’economia reale ne ha ormai etichettati come obsoleti o per lo meno dannosi ad un vera occupazione?(pensiamo al mercato dell’auto, al petrolio, ecc…)

– MP:

“La situazione del mercato del lavoro è molto grave in generale. La green economy, intesa come riconversione in chiave sostenibile dell’attuale sistema produttivo, rappresenta una delle poche aree di sviluppo economico e di conseguenza occupazionale. Detto questo in un contesto fortemente compromesso riesce a tamponare in parte le difficoltà del sistema”.

 

 

– Siete un team giovane con un’eta’ media intorno ai 28/30 anni.

Utilizzate i piu innovativi strumenti del web per la vostra promozione e pubblicita’..(e mail marketing – Social media) e questo crea grande interesse per chi come WeWebbers opera nell’ambito.

A proposito di Reti e Network. Avete mai pensato di integrare il tutto con collaborazioni embedded con chi opera nel vostro stesso settore o simile con lo scopo di ampliare maggiormente il vostro raggio di azione ?

– MP:

“Abbiamo avviato alcune partnership strategiche con operatori del settore, principalmente per dare maggiore visibilità al portale, contiamo nel tempo di proseguire su questa strada. Il ruolo dei social media ormai è inprescindibile per un’attività come la nostra. Siamo presenti su numerosi social e comunichiamo costantemente con i nostri utenti”.

 

 

– Quali i vostri progetti per il futuro ?

– MP:

” Il nostro progetto prioritario in questo momento è la diffusione del modello dello Sportello Green Jobs in altre città o regioni italiane. Non escludiamo anche l’esplorazione dell’estero.

Il modello che abbiamo messo a punto per questo progetto rappresenta un’innovazione nei servizi per il lavoro su molteplici aspetti: non solo perchè è relativo alla green economy, quindi a un settore innovativo e che offre maggiori opportunità; si tratta di un vero e proprio acceleratore motivazionale, per consentire alle persone di attivarsi e cogliere a pieno le opportunità offerte dalla riconversione ‘verde’ dell’economia e della società”.

 

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A comparison between Greenin’People and modern society – interview with Matteo Plevano (President Green Jobs Italy)

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During this era, characterized by excesses and wastes, the theme of ecology recently has overwhelmed and  considered interesting by several classes of our society .

This is a fact, although it is better to specify that, in addition to the waste referring to the damage of our surroundings, this concept needs to be argued and completed by concerning the sole individual; in a word  “US”.

The energy that we put into our work or our profession, or just the same ones used during the common activities of our lives have meant that people tend nolonger  to use the “key factors” for our personal fulfillment: one of the factors that is suffering this lack is  the “individual creativity “.

This lack causes stress, anger, and many other feelings that don’t bring us positivity at all: in few words, the psychological factor is influencing virtually all of our existence.

The necessity to satisfy this needs arises the Green Economy.

In Italy there were born many associations dealing with it but it’s always nice to get ackonwledge about many realities  ‘formed by young aims to spread knowledge  like Greenin’People that is connected to the portal  Green Jobs.

 

In order to master this topic I set out below the interview with  the President of Green Jobs Italy, Matteo Plevano who has kindly granted me.

 

matteo plevano

 

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– When and How did the idea of Green Job start up? Which are the requirements to join the portal ?

– MP: 

“The Idea of Green Job started up in early 2009 in order to allow people looking for work to seek deals caratherized by a strict value, that is the social and environmental impact of their own professional activity.

The basic purpose is to providing an useful tool to a new economy concept, which is able to cover increasingly its impact on the surrounding context.

Work is the main topic in that sense, hence working by following an agreed and positive way is a extraordinarily strong factor for the sole person and for his related enterprise, and that becomes the engine of change for the whole society.

From this year not only we operate online but also we deal with guidance and provide information for working in the green economy by Green Jobs Desk, that was activated with Città dei Mestieri of Milan (City of the Crafts of Milan).

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Access to the Green Jobs is intended for all companies that act the ‘green conversion’, or that re-convert to environmentally sustainable production systems, processes, products and services. It is also open to all nonprofit organizations, because of the social purpose”.

 

 

– “Quest of the psychological component related to the green economy”.

On your Facerbook page one of the top 10 reasons why the green economy’ is important is meant as a Motivational Accelerator.

Can you better explain this concept?

– MP:

The green economy is the great industrial revolution that is getting throughout the current period of history and that will probably last for many years. Like every great economic and social change is a vision of the future referring to the society as a whole; for this reason it may stand for the engine that moves and carries the energy in a specific direction, allowing the company to evolve to a higher stage”.

 

 

In a post you have voiced out your displeasure when you interjected with those who was trying to dig out puppeteers any tie together the threads of your association, in spite of the interest in the project . Your reply showed off  your bitterness in discussing with these people, and the most of your discontent stemmed from the fact that the ‘age’ of media they were between 20 and 30 years.

Is starting a project like yours awkward in Italy? Is Italy advanced or backward relative to other countries? Is  considering about getting  abroad more convenient at this stage?

– MP:

Starting up a project like ours is very difficult. I Cite as an istance the attempt, still in progress, to export the model of the Green Jobs Desk in other cities.

We come across many difficulties for several reasons: the principal ones are the inaction of the system with the new and in good part to the proposals made by young, just without anyone behind. What is missing in the consolidated system, generally, is the enthusiasm of one who is living, who does things for enthusiasm, because he/she believes in it and wants to end a good project because it is just plain useful and interesting, or because he/she really wants to do it. . The typical response we receive about our project (and I mean the Green Jobs Desk) is that it is a very interesting proposal, innovative, and everyone claims they are interested in promoting it in their own territory. Unfortunately, in almost all cases, the project does not get started for the slowness, the “not facticity” or simply without a real reason, which is even much bleaker.
By talking about the difference with other countries, I can not express because I have no terms of comparison, as we are developing a project in Italy, for the moment”.

 

 

-You  ou have been devoted  by many posts on the major newspapers; for exapmle we can mention   “Il sole 24 Ore” but  you have also attended to many exhibitions as IoLavoro, the Festival of Economics in Trento, and “Fa’ la cosa giusta” in 2013 .

 

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How were your feelings about?

What about the feedbacks by the people?

– MP:

During each stage the interest in the topic and our service was very high. The demand for information and orientation to work in a manner consistent with its values ​​is considerable, as the need to have a concrete support for such a move in search of work is.
The feedback from users has been very positive and we have often seen really ‘lighting up’ upset and resigned people to the lack of opportunities”.

 

– Italy as well as a large part of Europe is running  a difficult  period because of the crisis that has hit the most varied sectors.

Did The green economy suffered about or may that be an important starting point for the future at the expense of other sectors that the natural course of the real economy has now labeled as obsolete, or however detrimental to a real job? (Samples the car market, oil, etc …).

– MP:

“The situation of the employment market is very serious in general. The green economy, meant like the conversion of the current production system in a sustainable way, is one of the few areas of economic development and consequently employment. By the way our project is able to dab ome of the problems of the system throughout a strongly compromise context”.

 

 

You are a young team (average age around 28-30 years).

You use the most innovative web tools for your promotion and advertising ‘.. (e-mail marketing – Social media) and that creates great interest to those who operates within. like WeWebbers does.

Referring to this, have you ever thought of integrating it all with embedded collaboration with those working in your same industry or similar ones with the aim of further expanding your range?

– MP:

“We have launched a number of strategic partnerships with industry, mainly to give more visibility to the portal, we hope in time to continue on this path. The role of social media is now inprescindibile for a task like ours. We are present on many social and constantly communicate with our users”.

 

-What are your plans for the future?

– MP:

“At the moment our prior project is the spread of the model of the Green Jobs Booth to other Italian towns or shires. We do not exclude also the exploration abroad.
The model that we have developed for this project represents a breakthrough in the employment services of several aspects: not only because it is related to the green economy, and a new field that offers more opportunities; it is a real motivational accelerator, to enable people to take action and seize the opportunities offered by a full “green”conversion of the economy and society”.

 

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Facebook Messenger finalmente per IPad

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Tre anni dopo l’acquisizione di Beluga da parte di Facebook e la sua seguente  trasformazione  in Messenger per smartphone,  oggi e’ stata creata una versione della Chat App  dedicata  appositamente per iPad  invece di progettare una versioneallargata” per  iPhone. Messenger per iPad dispone di un’interfaccia multi-window che mostra un elenco di threads e delle  conversazioni in corso nello stesso momento.

Messenger ha avuto  oltre 200 milioni di utenze a partire da aprile utilizzanti  tutti i dispositivi, ma ora i fan di Apple potranno utilizzare  uno schermo più grande.

Messenger per iPad viene fornito con la maggior parte delle funzionalità di Messenger, compreso di stickers, chat di gruppo di facile navigazione e chiamate VoIP. Come non ricordare inoltre le ultime novita’ come  l’auto split-screen selfie camera registrazioni video tapand-hold. Facebook non ha ancora menzionato nulla riguardola versione tablet di Android.

 

L’applicazione sarà sicuramente piacevole per gli utenti di Messenger i quali sono ormai stasnchi di doversi destreggiare tra i loro iPhone mentre  lavorano  o giocano sul loro iPad. Se si dispone di Facebook e Messenger installato su iPad, toccando il pulsante messaggi in Facebook si commuta automaticamente in Messenger. È quindi possibile toccare la barra nella parte superiore di Messenger per tornare a Facebook.

Ottenere sempre più dispositivi supportati per Messenger e’ un obiettivo a lungo termine per Facebook. Il fine e’ di irrompere nel mondo    degli SMS e possedere lo spazio chat per mobile in modo. Mentre Facebook è noto per la sua News Feed e per i profili, la gente spende molto tempo al giorno semplicemente spulciando tra i contenuti trasmessi. Tuttavia  la messaggistica privata è diventata una parte costante della ita vo di molte persone.

Messaggiare è anche strettamente collegato al concetto di social networking e social graph. Per questo motivo  Facebook è così di bramoso di diventarne il proprietario. La prova e’ dimostrata dal fatto che difatti Facebook ha gia’ speso  l’esorbitante cifra di  19 miliardi di dollari per acquisire WhatsApp. Al di là di essere un sostituto gratuito (o quasi) dell’utilizzo di SMS il quale  ora ha 500 milioni di utenti in tutto il mondoha anche incluso una caratteristica di aggiornamento di stato che Facebook temeva  potesse sicuramente rubare l’attenzione dei suoi feed..

Per ora, Facebook non fa i soldi direttamente da Messenger. Al contrario Facebook lo usa per promuovere la sua piattaforma lock-in. Piu’ dispositivi significa più persone “chiuse dentro”. Ma Facebook ha molte  opportunità per monetizzare la sua  Chat App dedicata, e recentemente ha “portato via” da  PayPal il  presidente David Marcus per  farlo diventare  VP dei suoi prodotti di messaggistica.

 

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A quel tempo, Facebook ha detto Marcus percorreva il giusto sentiero per creare importanti prodotti e per trovare i modi piu’ creativi per trasformarli in importanti business“. Questo implica che  Messenger potrebbe presto essere una fonte di reddito. Facebook potrebbe seguire altre aziende di messaggistica come linea con la vendita di adesivi o la possibilità di personalizzarli. Si potrebbe anche guadagnare denaro da studi cinematografici, produttori di giocattoli, altri offrendo confezioni di adesivi senza marca come in una recente campagna promozionale della  Lego .

Un’opportunità ancora più grande potrebbe vedere Marcus come timoniere:  i pagamenti.

Messenger potrebbe facilitare i pagamenti  peer-to-peer e prenderne un piccola commissione. In questo momento, la gente di tutto il mondo paga tasse esorbitanti, che vanno dal 1,5 per cento fino al 20 per cento per le rimesse il trasferimento di denaro a parenti o partner in altri paesi. Spesso le persone usano rimesse per inviare soldi a casa utilizzando servizi come Western Union, MoneyGram, Telegiros, o Remit2India. Se Facebook sostituisse tali servizi, potrebbe rivendicare un profitto sano, riducendo le tasse per lavoratori svantaggiati cercando di sostenere le loro famiglie.

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L’iPad è troppo costoso per le persone che probabilmente beneficerebbero al  massimo dal servizio di rimesse cheap di Facebook Messenger. Ma ogni utente aggiuntivo di Messenger accresce gli effetti di rete della app e fornisce a Facebook una ragione in più per investire ininnovazione e monetizzazione nel mondo della chat.

 

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Facebook Messenger Finally Gets An iPad Version

 

 

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Three years after Facebook acquired Beluga and turned it into Messenger for smartphones, its dedicated chat app today got a version specially designed for iPad rather than just running as an enlarged iPhone app. Messenger for iPad features a multi-window interface showing a list of threads and your current conversation at the same time. Messenger had over 200 million users as of April across devices, but now Apple fans can mobile message on a larger screen.

Messenger for iPad comes with most of the Messenger features, including stickers, easy group chat navigation, and VoIP calling. It’s only missing the latest additions, including the split-screen selfie camera and tap-and-hold quick video recordings. Facebook hasn’t mentioned anything about an Android tablet version.

The app will surely be nice for Messenger users who are tired of having to juggle their iPhone while working or playing on their iPad. If you have both Facebook and Messenger installed on your iPad, tapping the Messages button in Facebook automatically fast-switches you to Messenger. You can then tap the bar at the top of Messenger to return to Facebook.

Getting more devices supported for Messenger is important to Facebook’s long-term goal of disrupting SMS and owning the mobile chat space. While Facebook is known for its News Feed and profiles, people only spend so much time a day sifting through broadcasted content. Direct, private messaging has become a constant part of many people’s days, though.

Messaging is also intimately connected to the concept of social networking and your social graph, which is why Facebook is so desperate to own it. Chat is a foundation that other social interactions can be built upon. That’s a big reason Facebook spent a stunning $19 billion to acquire WhatsApp. Beyond just being a free SMS replacement that now has 500 million users around the world, it also included a status update feature that Facebook surely feared could steal attention from its feed.

For now, Facebook doesn’t make any money directly from Messenger. Instead Facebook uses it to promote platform lock-in. More devices means more people locked in. But Facebook has plenty of opportunities to monetize its dedicated chat app, and it recently poached PayPal president David Marcus to become VP of its Messaging Products.

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At the time, Facebook said Marcus has “a track record of building great products and finding creative ways to turn them into great businesses.” That implies Messenger could soon be a source of revenue. Facebook could follow other messaging businesses like Line by selling stickers or the ability to upload you own designs. It could also earn money from movie studios, toy makers, others by offering free branded sticker packs like its recent Lego Minifigures pack.
An even bigger opportunity could be right in Marcus’ wheelhouse: payments. Messenger could facilitate peer-to-peer payments and take a small cut to make money. Right now, people around the world pay exorbitant fees, ranging from 1.5 percent all the way up to 20 percent for remittance — transferring money to family or business partners in other countries. People often use remittance to send money home using services like Western Union, MoneyGram, Telegiros, or Remit2India. If Facebook could undercut these services, they could claim a healthy profit while reducing fees for disadvantaged laborers trying to support their families.

 

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The iPad is likely too expensive for people who would benefit the most from a cheaper Facebook Messenger remittance service. But each additional Messenger user grows the app’s network effects and gives Facebook more reason to invest in innovation and monetization for chat.

 

 

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Epic Games e le strategie di marketing – Infinity blade gratis nei week end

Per uno sviluppatore di app come Epic Games, autore di Infinity Blade, rendere disponibile gratuitamente per un week end un vecchio gioco per iOS consente di ottenere un enorme aumento delle entrate e dei download.

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Come osservato dal Wall Street Journal, la decisione della Epic Games di ridurre il prezzo di Infinity Blade da 99 centesimi a gratis ha fatto sì che il gioco guadagnasse centinaia di posizioni nelle classifiche su App Store. Questa situazione è evidenziata nel grafico che segue, realizzato da AppData.

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Se l’essere segnalata come una delle app della settimana da parte di Apple certamente non ha fatto male, il temporaneo passaggio di Infinity Blade al modello di app “freemium” (ovvero scaricabile gratutiamente, con possibilità, poi, di acquistare ulteriori contenuti in app) ha permesso ad Epic Games di generare più entrate rispetto a quelle guadagnate quando l’app era in vendita a 99 centesimi di dollaro. Inoltre, come si evince dal grafico che segue, questa strategia ha anche determinato una crescita delle vendite riguardanti il sequel Infinity Blade II, venduto dal medesimo sviluppatore per $7.

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Quanto vale Twitter ? I numeri di una crescita senza eguali.

Qui di seguito riporto la valutzione attuale della societa` americana operante nel microblogging e nei social media. L` analisi e` a cura di Francesca Basso, giornalista del Corriere della sera.

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Internet Balzo del 10% della valutazione sull’ultima raccolta di fondi a fine 201 BlackRock lancia un’offerta da 80 milioni per acquistare titoli dai dipendenti.

A questo punto l’attenzione è tutta concentrata su quanto vale Twitter, che dal lancio nel 2006 è cresciuto a ritmi record, passando da 500 milioni di dollari agli 11 miliardi del dicembre scorso (c’è chi sostiene 10).

Si tratta di stime che si basano sull’andamento dei titoli della società sul mercato secondario online. Una salita che è andata di pari passo con l’incremento del numero di utenti: sono 500 milioni quelli registrati e quasi 200 milioni gli utenti unici, mentre ogni giorno vengono scritti 340 milioni di tweet . E ora c’è anche la possibilità di postare filmati. Numeri che hanno fatto lievitare i guadagni del social network provenienti dalla pubblicità da 45 milioni di dollari del 2010 ai 288 milioni del 2012. Ora il nuovo valore di mercato è oltre i 9 miliardi di dollari (6,7 miliardi di euro).

Il fondo BlackRock ha lanciato un’offerta da 80 milioni di dollari per acquistare titoli dai dipendenti: la valutazione di Twitter è cresciuta del 10% rispetto all’ultima importante raccolta fondi della società nell’autunno del 2011. Un aumento di valore – scriveva ieri il Financial Time s – che arriva in un momento agitato per la Silicon Valley: Apple non è più regina del mondo per capitalizzazione del mercato con i dubbi degli investitori sul suo futuro, mentre Intel e Microsoft incontrano difficoltà ad adattarsi al fatto che gli smartphone e i tablet stanno offuscando i pc. Tuttavia gli ultimi risultati di Google – utili netti, oltre le previsioni, in aumento del 6,7% a 2,89 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre 2012 e ricavi consolidati +36% – hanno dimostrato che la pubblicità continua a crescere.

Twitter inizialmente era stato criticato perché al momento del lancio non aveva un business model. Ma dopo l’arrivo nel 2010 di Adam Bain alla guida della sezione global revenue le cose sono cambiate: è stata introdotta la possibilità per gli utenti e i marchi di promuoversi e farsi pubblicità nel sito non con banner ma attraverso tweet , trend e account sponsorizzati e ovviamente a pagamento. Risultato: il social network nel 2011 era arrivato a valere 8 miliardi di dollari, una cifra ben superiore ai 3,7 miliardi di soli sette mesi prima. Twitter, secondo indiscrezioni, potrebbe presentare la propria documentazione per l’ Initial public offering tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014, quando i suoi ricavi sono previsti in salita a un miliardo di dollari. Il ballo delle valutazioni ormai è cominciato.

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